Dipendenze
L'assenza di una rete capace di favorire e sostenere, attraverso l'integrazione delle competenze, gli interventi di inclusione sociale programmati ha posto in evidenza la necessità di dotarsi di strumenti di azione capaci di declinare e tradurre gli obiettivi del Piano Sociale di Zona.L'azione mirata all'inclusione lavorativa attraverso l'attivazione di borse lavoro per utenti del Ser.T., pur avendo già esaurito una prima fase di selezione, incontra difficoltà nell'avvio non potendosi avvalere di strutture utili a reggere il peso gestionale oltre che la promozione sul territorio di tale iniziativa.
L'idea di dotare l'Ambito di una Agenzia sociale risponde all'esigenza dei diversi Servizi di dotarsi di un braccio operativo necessario per l'attuazione delle azioni programmate e per il superamento dei limiti oggettivi.
La dotazione infrastrutturale del Ser.T. ha consentito di progettare l'attivazione sul territorio di un centro polifunzionale dal quale è immaginabile che possano trovare una azione di coordinamento progetti di prevenzione maggiormente incisivi finalizzati anche a definire e sviluppare sistemi di individuazione precoce e di tempestivo intervento.
I problemi della società e quelli della salute sono strettamente correlati perché se non si affronta la questione della società è difficile che si riesca a cogliere a fondo il problema della salute. Anche per questo i Comuni sono chiamati, insieme alla ASL, a sviluppare una progettazione integrata e a mettere a regime un protocollo operativo al fine di ottimizzare le risorse disponibili e garantire la continuità assistenziale al cittadino utente che, in una ottica strategica, favorisca l'approccio sociosanitario alla persona interessata da dipendenze patologiche tramite la valutazione multidimensionale.
Gli interventi di inclusione lavorativa, inoltre, devono guardare con attenzione alla costruzione di una alleanza con il sistema produttivo locale ed al recupero di una collaborazione più solida con il settore della cooperazione sociale di tipo B.
Il Testo Unico sulle Tossicodipendenze (DPR n.309/90) evidenzia gli obiettivi in tema di prevenzione e recupero di competenza dei Comuni indicando le modalità con le quale tali percorsi possono essere realizzati.