Disabili
Nel settore delle politiche per la promozione dei diritti delle persone disabili e delle loro famiglie, la programmazione sociale di ambito recepisce le indicazioni della Convenzione internazionale dell'Assemblea Generale dell'ONU (dicembre 2006) e si impegna a tutelare e promuovere il diritto alla vita e all'integrità fisica, eguaglianza e non discriminazione, tutela giuridica e sicurezza, libertà di espressione e opinione e accesso garantito alle informazioni, salute, protezione sociale e istruzione, partecipazione alla vita sociale e politica, lavoro e occupazione.Per accentuare la capacità di risposta ai bisogni espressi dalle persone disabili, la programmazione sociale per il triennio 2010-2012 intende intervenire su:
- Il consolidamento di pratiche di programmazione e gestione unitaria del sistema dei servizi per l'assistenza e l'inclusione sociale dei minori e degli adulti disabili con particolare attenzione ai percorsi di integrazione scolastica con assistenza specialistica, percorsi per l'inserimento socio-lavorativo, al sostegno ai progetti di vita indipendente;
- Potenziamento del servizio di trasporto sociale e scolastico a garanzia della fruibilità di tutte le infrastrutture sociali e sanitarie presenti sul territorio ed implementazione dello stesso attraverso l'attivazione del servizio a chiamata;
- Definizione delle modalità di compartecipazione alla fruizione di strutture a carattere residenziale e semiresidenziale;
- Potenziamento e consolidamento delle strutture socio educative e socio educative-riabilitative;
- Costruzione di un sistema di incrocio fra domanda e offerta nel settore dell'assistenza domiciliare di tipo privatistico (cd badanti) teso a favorire l'emersione del lavoro non regolare nella cura di disabili gravi e la qualificazione dello stesso con la costituzione di appositi elenchi e la promozione di percorsi formativi specialistici di settore;
- Potenziamento degli interventi tesi all'abbattimento di barriere materiali e immateriali che concorrono a determinare il rischio di esclusione e di marginalità sociale;
- Sostegno e promozione della partecipazione ad attività di integrazione sociale anche attraverso attività sportive;
- Finanziamento dell'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati per i nuclei familiari in cui vivano disabili motori e anziani non autosufficienti gravi in applicazione delle iniziative regionali.