Piano Sociale di Zona 2010-2012
La nuova normativa regionale in materia di welfare si uniforma al principio di sussidiarietà espresso dall'art.118 della costituzione e guida le autonomie locali verso un sistema nuovo e integrato basato sui principi di solidarietà ed efficienza, efficacia ed economicità, qualità degli interventi e loro razionalizzazione.Emerge con evidenzia il ruolo centrale dei Comuni, chiamati a programmare, progettare e realizzare il sistema locale dei servizi sociali in rete, attraverso la gestione associata delle risorse umane e finanziarie locali e tramite forme innovative di collaborazione per lo sviluppo di interventi di auto-aiuto e per favorire la reciprocità tra cittadini nell'ambito della vita comunitaria.
La Regione Puglia, prima con Legge 17 del 25.08.2003, attuativa dalla Legge 328/2000, e poi con la Legge n.19/2006 e con il regolamento n.4/2007 disciplina il nuovo sistema Integrato d'Interventi e Servizi Sociali in Puglia, indicando quelli che sono i principi e gli indirizzi della programmazione generale in materia di politiche sociali.
La Regione Puglia definisce "Zona" l'ambito coincidente con i Distretti Sanitari, in quanto deve rappresentare l'ambito di pianificazione strategica e di programmazione attuativa del sistema dei servizi alla persona, sia in campo sociale che in quello sanitario.
Pertanto i Comuni, associati negli ambiti territoriali, d'intesa con le aziende sanitarie locali, provvedono per gli interventi sociali e socio-sanitari, secondo le indicazione del Piano regionale, a definire il Piano di Zona.
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